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XXXIII Domenica del Tempo Ordinario – 15 Novembre 2015

151115 XXXIII Domenica del Tempo OrdinarioLungo l’Anno Liturgico abbiamo celebrato le tappe del mistero di salvezza: oggi anticipiamo nel mistero la sua conclusione trionfale. Facciamo nostro il grido della prima Chiesa. “Vieni, Signore Gesù!”. In quel grido è la Speranza che sostiene la Chiesa nel suo pellegrinaggio terreno verso la Patria. – Giornata Europea per le vittime della strada.

 

 

 

Commento:

http://www.la-domenica.it/xxxiii-domenica-del-tempo-ordinario-b/

Prima Lettura:

E’ il primo testo in cui chiaramente è espressa la certezza della risurrezione dei morti. Nel giudizio finale i giusti avranno la Vita Eterna e risplenderanno come le stelle, per sempre.

dal Libro del Profeta Daniele (12,1-3) – http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PRR.HTM

Seconda Lettura:

E’ stato unico e perfetto il sacrificio redentore di Cristo, ora Egli lo perpetua in Cielo e lo ripresenta nei segni sull’Altare, offrendosi al Padre per la salvezza dei fratelli.

dalla Lettera agli Ebrei (10,11-14.18) – http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PZM.HTM

Vegliate in ogni momento pregando, perché abbiate la forza di comparire davanti al Figlio dell’uomo.

Vangelo:

Alla fine dei tempi, Cristo verrà nella gloria, per riunire tutti gli uomini nel suo Regno. Il cristiano vive nell’attesa di quel giorno: la sua è la vigilante attesa del servo buono e fedele, che già pregusta l’incontro gioioso con il suo Signore.

dal Vangelo secondo Marco (13,24-32) – http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PUT.HTM

“Capaci di svegliare il mondo”:

16 novembre – Santa Gertrude di Helfta: nacque intorno al 1256 a Eisleben, in Germania. Affidata a cinque anni alle monache di Helfta, con loro trascorse il resto della vita. Educata alla scuola dell’Abbazia, rivelò un’intelligenza fuori del comune. È una delle più grandi mistiche cristiane, come mostra la sua opera, “Rivelazioni”, in cinque libri, di cui però solo il secondo, il cosiddetto “Legatus”, un inno alla misericordia di Dio, è scritto di suo pugno (https://perlamaggiorgloriadidio.wordpress.com/2012/09/15/gesu-a-santa-gertrude-la-grande-ho-infatti-ordinato-nel-vangelo-di-cercare-per-primo-il-regno-di-dio-e-la-sua-giustizia-lc-1231-vale-a-dire-il-profitto-spirituale/). Alla base delle sue esperienze mistiche cristocentriche vi sono la liturgia e la Bibbia. Morì nel 1301/1302.   Luigi Giovannini, ssp

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Cari amici,

il Profeta Daniele anticipa quello che poi, Gesù stesso, dice nel brano di Vangelo di oggi: arriverà un tempo in cui sarà sancita la Giustizia e stesa la Misericordia con il secondo e definitivo ritorno di Cristo: “… In quei giorni, dopo quella tribolazione, il sole si oscurerà e la luna non darà più il suo splendore e gli astri si metteranno a cadere dal cielo e le potenze che sono nei cieli saranno sconvolte. Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire sulle nubi con grande potenza e gloria. Ed egli manderà gli angeli e riunirà i suoi eletti dai quattro venti, dall’estremità della terra fino all’estremità del cielo.” (Marco 13,24-27)

Chi ha avuto la fortuna di vedere il primo film de “Il Signore degli Anelli”, della famosa trilogia di J.R.R. Tolkien, ricorderà forse che nell’incipit, tra le voci fuori campo che si ascoltano, si dice “… e alcune cose che non avrebbero dovuto essere dimenticate andarono perdute. La storia divenne leggenda, la leggenda divenne mito.”. Tolkien, “cattolico di romana Chiesa”, descrive il suo romanzo come “un lavoro fondamentalmente religioso e Cattolico” (https://it.wikipedia.org/wiki/Il_Signore_degli_Anelli#Temi_religiosi) ed io in queste parole ho sempre sentito risuonare proprio quello che è successo e sta ancora succedendo oggi all’umanità!… Noi crediamo ancora alle testimonianze degli Evangelisti?… in ciò che è riportato nei Vangeli e, più in generale, nelle Sacre Scritture?… Lo crediamo veramente o anche per noi, passati 2000 anni, è ormai leggenda o, addirittura, mito?… La scienza ci dice tutto e non abbiamo bisogno di niente altro?… I beni che “possediamo” ci danno tutte le garanzie di cui abbiamo bisogno?…

Noi cristiani, pur consci che la fine del mondo avverrà esattamente come l’ha anticipata il Profeta Daniele e come l’ha descritta Gesù stesso!…, dovremmo però vivere sempre con l’idea di doversi presentare a Dio e di poterlo dover fare in qualunque momento!… adeguando di conseguenza e senza indugio la nostra condotta, facendola aderire il più possibile al Vangelo. La “nostra, personale” fine del mondo, infatti, sarà il momento del nostro passaggio all’altra Vita, quando ci troveremo davanti alla Verità così come Ella è!… Beh…, questa cosa fa un po’ paura…, ma forse non abbastanza!…

Franco