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XXII Domenica del Tempo Ordinario – 30 Agosto 2015

150830 XXII Domenica del Tempo OrdinarioAlla cura minuziosa dell’esteriorità che caratterizza la religiosità dei contemporanei, Gesù oppone la cura dell’interiorità, cioè del “cuore”. E richiama il Profeta Isaìa: “Questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore è lontano da me”.

 

 

 

 

Commento:

http://www.la-domenica.it/xxii-domenica-del-tempo-ordinario-b/

Prima Lettura:

I Comandamenti e la Legge data da Mosè al popolo d’Israele veniva da Dio e perciò si dovevano osservare senza aggiungere o togliere nulla. La presenza di Dio in mezzo al popolo è un invito alla loro osservanza.

dal Libro di Deuteronòmio (4,1-2.6-8) – http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__P4D.HTM

Seconda Lettura:

La Parola di Dio ha bisogno di evangelizzatori e di testimoni. È una Parola che non va solo ascoltata, ma anche vissuta e fatta conoscere a tutti.

dalla Lettera di San Giacomo Apostolo (1,17-18.21b-22.27) – http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PZQ.HTM

Per sua volontà il Padre ci ha generati per mezzo della parola di verità, per essere una primizia delle sue creature.

Vangelo:

Gesù rimprovera ai suoi ascoltatori di onorare Dio con le labbra, ma non con il cuore, perché sono attentissimi alle osservanze stabilite dagli uomini, ma non altrettanto decisi ad impegnare il cuore a fare la volontà di Dio.

dal Vangelo secondo Marco (7,1-8.14-15.21-23) – http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PUN.HTM

“Capaci di svegliare il mondo”:

5 Settembre – Beata Teresa di Calcutta: Il nome originario di Madre Teresa di Calcutta è Agnese Boyaxhiu Gonscha. Nacque il 27 Agosto 1910 a Skopje (Macedonia), entrò in un istituto irlandese e poi venne mandata in India dove si impegnò come insegnante e direttrice di un collegio; nel 1946 cominciò a lavorare tra i poveri di Calcutta e nel 1948 diede inizio alle Missionarie della Carità (http://it.cathopedia.org/wiki/Missionarie_della_Carit%C3%A0 ), alle quali nel 1963 seguirono i Fratelli Missionari della Carità. Insignita del Premio Nobel per la pace nel 1979. Morì il 05 Settembre 1997. Proclamata Beata nel 2003. (http://www.motherteresa.org/italian/layout.html )   Luigi Giovannini, ssp

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Cari amici,

le parole di Gesù che vengono narrate nel brano del Vangelo di oggi, tuonano forti e chiare: il Vangelo è il “manuale” da conoscere per applicare le “istruzioni” giuste per la nostra vita di tutti i giorni. Essere cristiani significa innanzitutto questo: ognuno, tra il nostro prossimo, è un’occasione per applicare le “istruzioni” del “manuale” della Vita. Ed in questo, Dio, attraverso il suo Verbo Gesù, ci ha rammentato molto chiaramente che la sostanza non solo supera la forma, ma è l’unica cosa che conta ai suoi occhi!…

Non basta dire “vado a Messa” (per quanto partecipare alla S. Messa fa parte della sostanza!…) o “non faccio nulla di male”, …: è necessario approfondire ogni giorno la conoscenza del Vangelo per consentire a quest’acqua pura di irrigare in profondità la nostra anima fino ad arrivare al punto di farne parte. Non è con una morale superficiale, dettata magari da una coscienza intorpidita, che ci si può sentire a posto. Noi cristiani “occidentali” abbiamo perduto il senso della trascendenza della nostra vita e ci fidiamo solo delle “conoscenze” scientifiche e delle “conquiste” tecnologiche, e finiamo per non cercarla più, per negarla persino!… Ecco perché il Cristianesimo sembra vecchio ed ecco perché non siamo più credibili!…

Guardiamo al nostro prossimo e prendiamoci cura di esso come possiamo, consci che anche noi abbiamo bisogno del sostegno degli altri e che siamo, a nostra volta, il prossimo del nostro prossimo. E guardiamo a noi, e a Dio, attraverso le parole di Gesù: “… Ma sono le cose che escono dall’uomo a renderlo impuro.” “Dal di dentro infatti, cioè dal cuore degli uomini, escono i propositi di male: impurità, furti, omicidi, adultèri, avidità, malvagità, inganno, dissolutezza, invidia, calunnia, superbia, stoltezza. …”. Ecco, crescere nella conoscenza del Vangelo è come accendere una luce nella nostra coscienza: lei si sveglia dal torpore e ci suggerisce cosa va e cosa no in un modo che diventa sempre più lucido e, soprattutto, gioioso!… :-)

Franco