«

»

ago
01

XIV Domenica del Tempo Ordinario – 6 Luglio 2014

140706 XIV Domenica del Tempo OrdinarioSemplicità, umiltà e mitezza sono le qualità con cui Gesù si presenta nel Vangelo, perché impariamo da lui come comportarci nella vita quotidiana. Solo agli umili e ai semplici Dio si manifesta.

 

 

Commento:

http://www.la-domenica.it/xiv-domenica-del-tempo-ordinario-a/

Prima Lettura:

Il Profeta Zaccaria presenta il Signore come re umile e mansueto. Davanti a lui dovranno cedere il passo i potenti della terra.

dal Libro del Profeta Zaccaria (9,9-10) – http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PTG.HTM

Seconda Lettura:

Lo Spirito che abita nel cristiano è lo Spirito di Cristo, mediante il quale la vita stessa del Figlio è comunicata all’uomo.

dalla Lettera di San Paolo Apostolo ai Romani (8,9.11-13) – http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PX5.HTM

Ti rendo lode, Padre, Signore del Cielo e della terra, perché ai piccoli hai rivelato i misteri del Regno.

Vangelo:

E’ un canto di lode di Cristo al Padre suo che è anche l’onnipotente Creatore ed il Signore del mondo. Solo i poveri e gli umili hanno compreso il messaggio di Gesù.

dal Vangelo secondo Matteo (11,25-30) – http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PTZ.HTM

Prega con il Vangelo:

http://www.la-domenica.it/xiv-domenica-del-tempo-ordinario-a/

——-

Cari amici,

Gesù, figura vivente del Padre e suo Verbo, ci invita ad imitarlo nella sua mitezza e umiltà di cuore. Un re che “cavalca un asino”, come ci dice il Profeta Zaccaria; ma s’è mai vista una cosa del genere?… Non s’era mai vista ai tempi del Profeta Zaccaria (500 a.C.), né ai tempi di Gesù, né mai dopo fino ai nostri giorni, eppure…, Dio, attraverso il Figlio, si presenta a noi così. Non mi sento migliore di chi è stato, in Palestina un contemporaneo di Gesù e non l’ha capito e non ha creduto in Lui; noi conosciamo la “fine della storia” ed abbiamo avuto una Chiesa che nel corso di due millenni ha avuto la grazia di vedersi svelare molti misteri…: noi abbiamo un “vantaggio” non indifferente!… che è anche una maggiore responsabilità!…

E poi, nell’ultimo brano del Vangelo, troviamo un commovente abbraccio di Dio, in Gesù, per tutti noi, indistintamente!…: “Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime. Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero.”. Un momento, questo, di divina commozione!… un momento nel quale il Padre, in Gesù, chiama al suo Cuore tutti, perché non vuole che nessuno vada perduto!… Che maternità in queste parole, che dolcezza, e che Pace!…

E qual è il “giogo” di Gesù?… E’ l’umiltà e la mitezza di cuore, e tutto quello che c’è da sapere è nel Vangelo, perché il Vangelo è il cuore della Parola di Dio che noi possiamo andare a leggere quando vogliamo (almeno nei nostri Paesi occidentali “liberi”…), aprendo il nostro cuore allo Spirito Santo che ci suggerirà certamente ciò che ci è necessario per affrontare i problemi di ogni giorno e per fortificare la nostra Fede!… La lettura e la rilettura e la rilettura ancora… del Vangelo è un elemento imprescindibile della vita di ogni cristiano: è la fonte dalla quale sgorga l’acqua viva che Gesù annunciò alla Samaritana (Giovanni 4,7-14) e che toglie la sete definitivamente. La sete nella quale ci lascia la vita condotta nell’illusione di bastare a noi stessi, condotta senza Dio.

Se tutti avessimo come principale proposito l’essere miti e umili di cuore, la terra sarebbe molto diversa da come la conosciamo…. Ogni forma di male rimarrebbe inesorabilmente presente, ma sarebbe costretta all’angolo; possiamo pensare alle tante guerre, ma anche, più semplicemente, alle relazioni che abbiamo con il nostro prossimo (ed il nostro prossimo con noi…): confrontiamoci, ma mettendoci anche nei panni dell’altro!…, discutiamo, ma con disponibilità all’ascolto dell’altro!…, godiamo dei “nostri” beni, ma guardando ai bisogni dell’altro!… Proprio ieri ho probabilmente risolto una cosa chiedendo per favore e col sorriso ciò che mi spettava di diritto e che non veniva fatto da anni: sono andato con un po’ di umano scetticismo, sono tornato stupendomi che la questione si fosse sciolta come se non fosse mai esistita!… :-)

Franco