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feb
03

una preghiera per le intenzioni di Alessandro…

MariascioglienodiCari amici, lo scorso 30 Gennaio, abbiamo ricevuto sulla mail-box della nostra piccola ed aperta comunità, una richiesta di preghiere da parte di un uomo che ci chiede con grande semplicità e dolcezza di pregare per lui, sia per la sua vita lavorativa che privata. Il desiderio di lavorare e di lavorare sempre meglio emerge chiaramente dalle sue parole ed anche il desiderio di trovare una sintonia spirituale con i suoi amici e conoscenti!… Sono desideri puri, certamente graditi a Dio, e lui si rivolge, chiedendo anche il nostro aiuto, all’unica sorgente che può dissetare l’arsura che deriva da questi desideri: Dio stesso. Ascoltiamolo ed uniamoci a lui nella preghiera:

 

 

 

 

Salve carissimi amici e amiche, vi chiedo gentilmente una preghiera per aiutarmi. Finalmente sto uscendo da un brutto periodo in cui non riuscivo a trovare un lavoro; adesso l’ho trovato, grazie a Dio, ma visto che è il primo lavoro che faccio, sbaglio parecchie volte e faccio perdere un po’ la pazienza al mio capo: aiutatemi affinché Dio possa rendermi un buon lavoratore. Pregate anche per il mio datore di lavoro affinché possa avere più lavoro e possiamo tutti e due lavorare di più in sinergia. Un altro nodo ho nel mio cuore: e’ il vuoto che mi sento dentro; sono molto fragile, e non riesco a trovare degli amici fedeli e santi che possono amarmi e aiutarmi a cambiare, tutti pensano al solito divertimento. Io invece vorrei incontrare degli amici che non hanno vizi, che si dedicano ad aiutare gli altri, e cercare con loro di convertirmi. Aiutatemi carissimi con la vostra preghiera, grazie.

Caro Alessandro, tu tocchi due temi molto importanti: il lavoro e la vita spirituale. Questi due temi sono molto delicati e di grandissima attualità e non riguardano certo solo te, ma tu li esprimi con una consapevolezza straordinaria!… Se tutti avessero questa tua consapevolezza riguardo l’importanza di certe cose, la società nella quale viviamo sarebbe certamente migliore. Con le tue parole, stai dando il tuo contributo ed io credo che i desideri buoni Dio sa soddisfarli, anche se non possiamo conoscere né i tempi, né i modi…: dobbiamo avere Fede e lasciare che Lui operi per il nostro e l’altrui bene.

Guardiamo innanzitutto alla parte buona delle cose che ci dici. Hai un lavoro ed hai forti motivazioni a migliorarti; hai degli amici ed hai un forte desiderio di rendere più salde queste amicizie. Da questi capisaldi devi partire per costruire un futuro più stabile e più appagante. Se il tuo datore di lavoro, il tuo capo, ti ha fatto lavorare con lui, significa che ha voluto darti un’opportunità, magari ben sapendo che tu non avevi esperienza nel settore e che, quindi, avrebbe anche dovuto formarti; poi, ognuno ha il proprio carattere ed a volte occorre anche essere “duri”, ma su questo ti invito a non ricamarci troppo sopra…: la buona volontà si vede eccome!… :-)   Con le persone con le quali ti relazioni cercando amicizia, dovresti forse avere un po’ meno un atteggiamento “giudicante”: ogni persona è amata da Dio e su ogni persona c’è un disegno di salvezza, anche se non riusciamo a comprenderlo. Sii amico anche con coloro che “pensano al solito divertimento” e vai anche con loro (purché il divertimento sia buono), e, pregando anche per loro, testimonia la tua Fede ed il desiderio che hai di renderla via di salvezza attraverso la Carità: forse il Signore ti sta chiedendo proprio questo, di “cambiare” e di “convertirti” proprio con loro…, chissà… :-)

Ma una parola che tu stesso hai usato nell’e-mail che ci hai inviato, ci mette certamente sulla strada giusta: “Un altro nodo ho nel mio cuore: …”: la strada giusta è “Colei che scioglie i nodi”, come Papa Francesco ama chiamare spesso la nostra Mamma Celeste! :-)   Negli anni Ottanta, durante i suoi soggiorni di studio a Ingolstadt, padre Bergoglio la scoprì. Tornato in Argentina egli iniziò a divulgarne la conoscenza, incontrando grande rispondenza nel popolo. Divenuto poi Vescovo ausiliare di Buenos Aires, si adoperò affinché all’effige della Vergine scioglitrice dei nodi venisse dedicato un Santuario. Come Arcivescovo, Bergoglio ne consolidò il culto continuando a inaugurare cappelle in suo onore e a servirsi dell’effige anche come personale ‘biglietto da visita’, scrivendo a vicini e lontani.

Ecco il testo della «Preghiera a Maria che scioglie i nodi» diffusa con l’Imprimatur dell’allora Arcivescovo di Buenos Aires monsignor Bergoglio:

Santa Maria, piena della Presenza di Dio, durante i giorni della tua vita accettasti con tutta umiltà la volontà del Padre, e il Maligno mai fu capace di imbrogliarti con le sue confusioni. Già insieme a tuo Figlio intercedesti per le nostre difficoltà e con tutta semplicità e pazienza ci desti un esempio di come dipanare la matassa delle nostre vite. E rimanendo per sempre come Madre Nostra poni in ordine e fai più chiari i legami che ci uniscono al Signore. Santa Maria, Madre di Dio e Madre nostra, tu che con cuore materno sciogli i nodi che stringono la nostra vita, ti chiediamo di ricevere nelle tue mani < … > e che ci liberi dai legacci e dalle confusioni con cui ci tormenta colui che è nostro nemico. Per tua grazia, per tua intercessione, con il tuo esempio liberaci da ogni male, Signora nostra, e sciogli i nodi che impediscono di unirci a Dio affinché, liberi da ogni confusione ed errore, possiamo incontrarlo in tutte le cose, possiamo tenere riposti in lui i nostri cuori e possiamo servirlo sempre nei nostri fratelli. Amen.

Uniamoci quindi tutti alle tue preghiere così, ed in più anche attraverso la nostra piccola iniziativa di preghiera comunitaria quotidiana: http://www.comunitachiarini.org/category/160102-pcq. Coraggio!… :-)

Franco

p.s.: per questo articolo sono stati tratti brani dell’articolo “Nessun groviglio è senza uscita” di Stefania Falasca, pubblicato su Avvenire il 14 Aprile 2013: http://www.avvenire.it/Commenti/Pagine/Nessun%20groviglio%20%20senza%20uscita.aspx.