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Terza Domenica di Avvento – 16 Dicembre 2012

Nonostante le nostre pene, le nostre preoccupazioni, le nostre stanchezze, abbiamo fiducia! Dio non ci abbandonerà mai. Restiamo nella pace, perché il Battesimo ci ha immersi nell’amore eterno di Dio, manifestato in Cristo.

 

Commento:

http://www.stpauls.it/domenica/1204do/1204dohp.htm#com

Prima Lettura:

Il Libro di Sofonìa vede nel futuro l’avvento della pace: è opera di Dio il Signore, re d’Israele. Tutto questo è motivo di gioia.

dal Libro del Profeta Sofonìa (3,14-17) – http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PT5.HTM

Seconda Lettura:

La gioia del cristiano ha come fondamento la consapevolezza che “il Signore è vicino!”.

dalla Lettera di San Paolo Apostolo ai Filippési (4,4-7) – http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PYM.HTM

Lo Spirito del Signore è sopra di me, mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio.

Vangelo:

Giovanni Battista predica le esigenze di una radicale conversione. Noi siamo stati battezzati non solo nell’acqua, ma nello Spirito di Cristo: prendiamo in considerazione questa realtà.

dal Vangelo secondo Luca (3,10-18) – http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PUZ.HTM

Prega con il Vangelo:

http://www.stpauls.it/domenica/1204do/1204dohp.htm#pre

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Cari amici,

la responsabilità di noi cristiani è la gioia e, in questo, non ambire ad altro che alla Santità. E tutto questo nel quotidiano, nel cercare il Signore nella preghiera, nelle relazioni con gli altri (consci di percorrere la stessa strada tra pari), nella serena onestà del nostro comportamento. Illuminanti, per tutto questo, sono le parole di San Giovanni Battista e di S.Paolo.

Difficile è nella nostra vita essere nella gioia e renderla chiara agli occhi di tutti. Difficile se, come ho ascoltato e imparato recentemente durante l’ultimo pellegrinaggio, non ci siamo ancora convertiti; la conversione, infatti, è la scoperta di Gesù, il suo vero incontro con Lui. Un dono, sì, ma anche il frutto di una ricerca che, a volte, può farsi anche testarda e capricciosa.

Ci sono delle volte che mi sento piccolo…: negli ultimi giorni m’è capitato almeno un paio di volte, per testimonianze di vita e fedi straripanti…. Resto in silenzio, ma riesco almeno a vedere i Carismi degli altri, vedo nella loro testarda preghiera e nella loro conversione, percorsi di fede e di salvezza offerti a tutti e mi fermo a pensare, soprattutto in questo periodo favorevole, a quale sarà il mio.

Tonante e, nel contempo, dolce, è il parlare di San Giovanni Battista e di S.Paolo; questo mi dà speranza nel guado nel quale mi trovo. So di essere amato da Dio – così come lo siamo tutti – e so che c’è quel percorso che si svelerà strada facendo, mettendo il piede sulla mattonella che il Signore, nel suo fare amorevole, mi metterà sotto i piedi ogni giorno. Non dobbiamo resistere a Dio.

Ancora oggi San Giovanni Battista e San Paolo continuano a parlarci attraverso le Scritture e, ancora più mirabilmente, attraverso i tanti testimoni vivi della Parola di Dio. Siamo abituati ad accentuare la presenza del male tra di noi, siamo abituati a sentire telegiornali che ci raccontano cose difficili, brutte, tragiche…. Ma vorrei anche un telegiornale che ci dicesse anche quanto bene serpeggia anche nelle nostre vie e nelle nostre case: un rimbombo di preghiera e carità tra le nostra mura!… Coraggio, coraggio!… e letizia!…

Gloria a Dio nell’Alto dei Cieli e Pace in Terra alle Persone di Buona Volontà!… Buon Natale a tutti!… :-)

Franco