«

»

gen
16

Solennità di Gesù Cristo Re dell’Universo – 22 Novembre 2015

151122 Solennità di Gesù Cristo Re dell'UniversoLe potenze umane conquistano e dominano con gli eserciti: Cristo conquista con il suo amore ed esprime il suo dominio nell’umiltà del servizio. La regalità di Cristo non è legata al potere degli uomini, né al bisogno della forza e del consenso di alcuno perché viene da Dio, dal Padre.

 

Commento:

http://www.la-domenica.it/solennit%C3%A0-di-ges%C3%B9-cristo-re-dell%E2%80%99universo-/-b/

Prima Lettura:

In una visione profetica, Daniele contempla il Figlio dell’uomo, cioè il Messia, che viene sulle nubi del cielo, per instaurare nel mondo un Regno universale ed eterno.

dal Libro del Profeta Daniele (7,13-14) – http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PRM.HTM

Seconda Lettura:

Giovanni, per incoraggiare le comunità cristiane perseguitate, annuncia la venuta gloriosa del Cristo giudice per compiere il giudizio sul mondo. La sua gloria regale è passata attraverso l’immolazione e l’ignominia della croce.

dal Libro dell’Apocalisse di San Giovanni Apostolo (5,1-8) – http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__P10B.HTM

Benedetto colui che viene nel nome del Signore! Benedetto il regno che viene, del nostro padre Davide!

Vangelo:

Dinanzi a Pilato, Gesù afferma con decisione la sua regalità. Un Regno, però, il Suo, che non è di questo mondo: solo la Fede può intenderne la portata, testimoniare la Verità e attuarne nella vita le sue esigenze di giustizia, di amore e di pace.

dal Vangelo secondo Giovanni (18,33-37) – http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PW2.HTM

“Capaci di svegliare il mondo”:

26 novembre – Sant’Umile da Bisignano: si chiamava Luca Antonio Pirozzo ed era nato a Bisignano (Cosenza) nel 1582 circa (http://it.cathopedia.org/wiki/Sant’Umile_da_Bisignano). Entrato nell’Ordine dei Frati Minori, divenne insigne per lo spirito di profezia e le frequenti estasi, ricercato da sapienti, re e da potenti, tra essi ci furono Gregorio XV e Urbano VIII che vollero che restasse presso di loro a Roma. Tornato nel suo convento calabrese, gli ultimi tempi della sua vita furono segnati da penose sofferenze fisiche. Morì il 26 novembre 1637; fu beatificato nel 1882 e canonizzato nel 2002.   Luigi Giovannini, ssp

——-

Cari amici,

Tu lo dici; io sono Re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per rendere testimonianza alla Verità. Chiunque è dalla Verità, ascolta la mia voce.” A queste parole di Gesù, Pilato, probabilmente disorientato, chiede allo stesso Gesù: “Che cos’è la Verità?…”. Già…, che cos’è la Verità?…

Gesù è disceso sulla terra per rivelarci il Padre ed il Padre è la Verità. E la Verità ci è stata consegnata nei Vangeli e, più in generale, nelle Sacre Scritture perché potessimo arrivare ad Essa. Ecco perché è importante leggere le Scritture meditandole nel proprio cuore: perché questa è la strada certa che abbiamo per conoscere la Verità, il Padre!…

Con la Solennità di oggi si conclude l’Anno Liturgico 2014-15 e, come sempre, la conclusione dell’Anno Liturgico (che possiamo vedere come un cammino verso Dio) è celebrata ricordando che la conclusione di tutto è il trionfo definitivo di Cristo: Gesù Cristo Re dell’Universo!… Ci sembra un’iperbole questa cosa, vero?… Si, lo so…; ma è invece proprio questa la certa speranza del cristiano, l’unica vera meta alla quale deve aspirare ognuno di noi!… Proclamare Gesù Cristo Re dell’Universo non è utilizzare una figura retorica che esagera un’immagine, un concetto, al fine di ottenere particolari effetti espressivi: è dire solo la realtà, è proclamare solo la Verità!…

San Paolo ci ricorda che “La nostra conoscenza è imperfetta e imperfetta la nostra profezia. Ma quando verrà ciò che è perfetto, quello che è imperfetto scomparirà. … Ora vediamo come in uno specchio, in maniera confusa; ma allora vedremo a faccia a faccia. Ora conosco in modo imperfetto, ma allora conoscerò perfettamente, come anch’io sono conosciuto.” (1 Corìnzi 13,9-10.12)   Si tratta dunque di avere Fede, di non intestardirsi a guardare le cose solo con gli occhi della mente, ma a guardarle anche con gli occhi del cuore!… o vogliamo spiegare anche l’Amore solo con la mente?…

Franco