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Maria Santissima Madre di Dio – 1° Gennaio 2016

160101 Maria Santissima Madre di DioIniziamo oggi il nuovo anno accanto a Maria Santissima, la Madre di Dio. Ella, che ci ha dato Gesù, ci ottenga da Lui salute e benedizione, e ci confermi nel dono natalizio della Pace… (49ma Giornata Mondiale della Pace nell’Anno Santo della Misericordia)

 

 

 

 

 

Commento:

http://www.la-domenica.it/maria-santissima-madre-di-dio/

Prima Lettura:

La lettura contiene la Benedizione che i sacerdoti ebrei davano all’antico Popolo di Dio non solo come auspicio, ma come certezza del favore del Signore.

dal Libro dei Numeri (6,22-27) – http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__P3F.HTM

Seconda Lettura:

La Madre di Gesù è ricordata da San Paolo come Colei che, nella pienezza del tempo, ha reso possibile la venuta del Figlio di Dio nel nostro mondo. Egli, riscattandoci dal peccato, ha fatto di noi i figli di Dio Padre.

dalla Lettera di San Paolo Apostolo ai Gàlati (4,4-7) – http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PYA.HTM

Molte volte e in diversi modi nei tempi antichi Dio ha parlato ai padri per mezzo dei profeti; ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio.

Vangelo:

Maria ha sempre vissuto la sua maternità nella Fede, attenta ai segni del Signore. Nel nome Gesù (“il Signore salva”) dato al bambino nel momento della circoncisione è già racchiusa la sua missione di salvezza per tutti.

dal Vangelo secondo Luca (2,16-21) – http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PUY.HTM

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Cari amici,

nessuna creatura di Dio potrà mai essere come Maria: Lei è stata preservata dal peccato originale per rendere il suo grembo degno di ricevere Dio stesso in sé, attraverso Gesù. È stata il primo “tabernacolo”, accogliendo l’Infinito nel finito, secondo la solita “illogicità” di Dio. Lei è la Gemma incastonata nella Trinità, nel cuore stesso di Dio: per questo Lei è la nostra Avvocata Celeste e bene scrisse Dante nella famosa orazione di S.Bernardo, nel Canto XXXIII del Paradiso: “Donna, se’ tanto grande e tanto vali,/ che qual vuol grazia e a te non ricorre,/ sua disïanza vuol volar sanz’ali” (Signora, sei così grande e così potente di fronte a Dio, che chiunque voglia una grazia da Lui senza ricorrere a te, è come se desiderasse di volare senza avere le ali).

Nel brano del Vangelo di Luca che oggi la Chiesa ci propone, leggiamo un versetto, il 19mo, che mi ha sempre molto colpito…: “Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore.”. Sembra la scultura del modello supremo di santità!… Lei, Porta Immacolata di Dio, non viene nemmeno sfiorata dalla tentazione della vanagloria, ma, ben sapendo che tutto ciò è opera di Dio e non sua, rimane in silenzio, quasi in disparte, mentre forma nel suo cuore il tesoro preziosissimo della Conoscenza di Dio!… Non credo che possa esserci santità laddove non c’è un passo indietro come questo: noi possiamo essere solo “spettatori” della Volontà di Dio e non “attori”!… noi invochiamo il Signore, Lui, secondo la Sua Volontà che è il nostro miglior bene, fa!…

Maria, Porta Immacolata di Dio, è quindi anche Porta Immacolata della Pace, la Regina della Pace!… Un’interessante riflessione su questo tema la offre don Giorgio Basadonna (1922-2008) al 35mo capitolo del libro “40 passi verso la Pentecoste” di Aa.Vv., Ancora Editrice: “’Pace a voi!’: è il saluto di Gesù la sera della sua risurrezione, quando si presenta ai discepoli chiusi in casa per paura dei Giudei (Giovanni 20,19), e si mostra loro per rassicurarli e far toccare con mano la verità della sua vittoria sulla morte. Non è un complimento né un augurio: è la dichiarazione che Gesù fa davanti ai suoi discepoli, dimostrando che la sua risurrezione è già la Pace che entra nel mondo. …”. La pace che entra, finalmente!…, nel mondo!…

Franco