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set
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lo schiaffo del Perdono

lo schiaffo del PerdonoBalal Abdullah, 19 anni, è un assassino. Sta per essere impiccato sulla pubblica piazza di Nowshahr, nel nord dell’Iran. Ha già la benda sugli occhi e il cappio al collo. … [Messaggero di S.Antonio, Giugno 2014]

 

… All’ultimo, gli si avvicina una donna che, assestandogli uno schiaffo, dice: “Così ti punisco per il male che mi hai fatto”. Secondo quanto previsto dalla legge islamica, lei, che è la madre del ragazzo ucciso da Balal, con questo gesto perdona il condannato, graziandolo.*

Poche righe e una foto sono stati più che sufficienti a farmi lungamente riflettere sulla straordinaria forza vivificante del Perdono. Per grazia di Dio, quando ero ricoverato presso la Cardiochirurgia dell’Ospedale S.Camillo di Roma, ho avuto in dono la capacità di perdonare una persona con la quale avevo avuto qualche problema pochi mesi prima (che non mi aveva certo ucciso un figlio…): ho fatto esperienza di quanto il Perdono abbia uno straordinario potere liberatorio e porti alla vera Pace!… :-)   In quel particolare frangente ero ben avvantaggiato dal mio precario stato di salute, ma sono sicuro che perdonare, con l’imprescindibile aiuto di Dio, è possibile.

Voglio riaccostarmi al mio prossimo, voglio lenire le ferite, ammorbidire gli spigoli, consumare le lame!… Ho bisogno del tuo aiuto Gesù!… Tu che hai perdonato persino i tuoi assassini, addirittura proteggendoli con la tua preghiera accorata verso il Padre (“Padre, perdonali, perché non sanno quello che fanno” Luca 23,34), dammi la forza necessaria, perché la mia povera natura umana è pesante e non volerà mai da sola….

Franco

* per un breve approfondimento è possibile visitare la seguente pagina web: http://www.gliscritti.it/blog/entry/2499.