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ott
27

Libro “Tornati dall’Aldilà”, Antonio Socci; © 2014 Rizzoli

Tornati dall'AldilàNoi spesso ci sentiamo colpiti e ‘derubati’ da Dio, perché, nella miseria della nostra miopia terrena, non sappiamo il perché degli eventi, né conosciamo il futuro. Ma il Padre, che tutto conosce e che è Misericordia infinita, dispone tutti gli eventi per il nostro bene, pieno di compassione, con il solo scopo di portarci al compimento del nostro destino divino di felicità. Non è subito evidente quel destino buono e felice che è stato disegnato per noi, quando le cose accadono. Lo si comprende col tempo o, più spesso, lo si capirà quando arriveremo all’eternità, ma l’atteggiamento più ragionevole, sia pure a volte drammatico, è quello dell’abbandono fiducioso del bimbo fra le braccia del Padre pieno di bontà.

 

 

Un ceffone alla mia fragile Fede: ecco cos’è stato per me questo libro che ho letto due volte!… e che ora, senza mezzi termini, esorto tutti a leggere, chiedendo allo Spirito Santo la luce (sempre necessaria!…) del cuore e dell’intelletto!…

Un libro che non è sensazionalistico, ma che, pur prendendo posizione, raccoglie, con attenzione, le tante, tantissime!…, testimonianze che nella storia della Chiesa e ben oltre!…, prima e “fuori” di Essa, sono state lasciate da tante persone che hanno vissuto direttamente o indirettamente esperienze di pre-morte (in inglese “near-death experience”, NDE) (o, addirittura, esperienze di morte e resurrezione!…), alcune molto note, molte altre no…. Una rassegna di documentazioni che partono dai Vangeli e dal “L’Evangelo come mi è stato rivelato” di Maria Valtorta*, per finire alle cose che ancora accadono ai giorni nostri…, sì, che ancora accadono ai giorni nostri!…

Molti di coloro che sono passati da questa straordinaria esperienza provano un’estrema difficoltà sia a raccontare ciò che hanno vissuto (per l’imbarazzo di non essere capiti o di essere presi per pazzi e visionari), sia a trovare parole adeguate, perché pare che si tratti veramente di un’esperienza ineffabile.”. “Forse queste esperienze, che oggi vengono studiate anche dalla scienza, si possono considerare come grazie particolari che la Divina Provvidenza concede – e largamente – agli uomini, e specialmente agli uomini del nostro tempo, per ammonirli sulla vita vera e definitiva nell’Aldilà.”.

Per il momento non voglio aggiungere altro, anche se anch’io avrei da raccontare qualcosa…, qualcosa che ha risuonato molto forte dentro di me durante la lettura di questo libro e nel quale, in diverse parti, mi sono riconosciuto…. Se Dio vorrà, arriverà il tempo anche per questo: a Lui, il cui amore per noi non conosce confini, la scelta dei tempi e dei modi più giusti.

Gloria a Dio nell’Alto dei Cieli e Pace in Terra agli Uomini che Egli ama! :-)

Franco

* per amor di verità, occorre ricordare che il 16 Dicembre 1959, il Sant’Uffizio condannò l’opera e la iscrisse nell’Indice dei libri proibiti (https://it.wikipedia.org/wiki/Indice_dei_libri_proibiti ), Indice che fu poi soppresso il 4 Febbraio del 1966 con la fine dell’inquisizione romana, sostituita dalla Congregazione per la dottrina della fede. Malgrado la soppressione dell’Indice, il 31 Gennaio 1985, l’allora Cardinale Ratzinger (poi Papa Benedetto XVI ed ora Papa Emerito) intervenne in via ufficiale come segue: “… benché abolito, l’Index conservava tutto il suo valore morale, per cui non si ritiene opportuna la diffusione e raccomandazione di un’Opera la cui condanna non fu presa alla leggera ma dopo ponderate motivazioni al fine di neutralizzare i danni che tale pubblicazione può arrecare ai fedeli più sprovveduti.” (https://it.wikipedia.org/wiki/Maria_Valtorta ).