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IV Domenica del Tempo Ordinario – 1° Febbraio 2015

150201 IV Domenica del Tempo OrdinarioOgni domenica, giorno del Signore, la Liturgia ci aiuta a conoscere meglio il Signore Gesù. È il Profeta annunziato da Mosè. Egli è colui che ci libera dal male, ed è venuto per insegnare una dottrina nuova, per recare a tutti la salvezza. Non siamo indifferenti a questi doni. – Oggi si celebra la 37ma Giornata per la Vita.

 

Commento:

http://la-domenica.it/iv-domenica-del-tempo-ordinario-b/

Prima Lettura:

Mosè annunzia al suo popolo la venuta di un Profeta, che trasmetterà la stessa Parola di Dio.

dal Libro del Deuteronòmio (18,15-20) – http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__P4R.HTM

Seconda Lettura:

In qualunque stato di vita si può servire il Signore e dargli gloria: appartiene al Signore chi a Lui si dona senza riserva alcuna. La fedeltà è sempre un dono che va richiesto a Dio.

dalla Prima Lettera di San Paolo Apostolo ai Corìnzi (7,32-35) – http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PXK.HTM

Il popolo che abitava nelle tenebre vide una grande luce, per quelli che abitavano in regione e ombra di morte una luce è sorta.

Vangelo:

L’Evangelista Marco presenta la vita di Gesù: libera l’uomo da satana, chiama al suo seguito dei discepoli, insegna con autorità alle folle. Il credente, di fronte alle parole e alle opere di Gesù, avverte l’urgenza di prendere posizione.

dal Vangelo secondo Marco (1,21-28) – http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PUH.HTM

Seguiamo i testimoni luminosi:

Don Enrico Videsott: in un territorio di aspra bellezza, quello di Brunico (Dolomiti), parroco in vari borghi, per lunghi anni pastore in La Valle in Val Badia fino alla morte nel 1999, don Enrico Videsott, nato nel 1912 a Mantana presso san Lorenzo di Sebato, operò nell’assistere i suoi fratelli nel loro vissuto quotidiano in particolare durante i tragici eventi bellici nell’ultima fase della II guerra mondiale. E proprio dai suoi fedeli viene testimoniata la sua santità. È in corso la Causa di Beatificazione. C.S. e-mail: info@donenrico.org

(http://www.donenrico.org/index.php/it/benvenuti-sul-sito-ufficiale-di-don-enrico-videsott.html )

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Cari amici,

il Vangelo di oggi ci rammenta un episodio della vita di Gesù che mette in luce la profondità del suo insegnamento e l’autorità con la quale opera. Al tempo di Gesù, i Libri Sacri erano “fermi” al Vecchio Testamento, al Libro del Profeta Malachìa, e Gesù insegnava nelle sinagoghe sulla base di questi testi sacri; un altro segno che Gesù non è venuto a cancellare la Legge, ma a portarla a compimento!… Ed il suo insegnamento, secondo gli stessi abitanti di Cafarnao, era percepito diverso da tutti gli altri: era un insegnamento che affascinava, che portava con sé la scioltezza e la profondità di chi sa di cosa sta parlando!… del costruttore!…

Per noi cristiani del XXI Secolo, l’insegnamento di Gesù è raccolto nel Nuovo Testamento, nei quattro Vangeli, negli Atti degli Apostoli, nelle 21 Lettere Apostoliche e nel Libro dell’Apocalisse di San Giovanni Apostolo. Ma è soprattutto sui quattro Vangeli che ora vorrei soffermarmi: nella S. Messa, ogni Domenica ed ogni festività, abbiamo l’occasione di ascoltarne un brano e di sentirne una successiva meditazione da parte del Sacerdote o del Diacono nell’omelia. Una breve, ma importante Lectio Divina settimanale, che, nella perseveranza, rinvigorisce la nostra coscienza, ci conduce ad una conoscenza più profonda dell’insegnamento di Gesù (e di Gesù stesso), ci fa sempre più suoi fratelli o sorelle, sino a confermarci Figli di Dio nella Comunione dei Santi di Dio!… :-)   La Confessione, soprattutto in questo Tempo di Quaresima, e la Comunione fanno il resto. Proprio oggi una collega mi ha detto che si impegnerà a tornare alla partecipazione alla S.Messa con assiduità per almeno tutto il prossimo anno!… :-)   voglio condividere con voi questa grazia e chiedere a tutti coloro che leggeranno questo articolo di pregare perché il Signore la sostenga in questo suo rinnovato proposito!…

L’autorità con la quale Gesù opera è prova della sua natura divina; vero uomo, ma anche vero Dio quale pietosa “emanazione” dell’Altissimo per noi. Il suo “Verbo”, la Sua voce, l’unica Sua voce in grado di poter essere ascoltata da noi senza morire, e di poter essere compresa da chi vuole ascoltarla. Gesù, nel suo Amore Misericordioso per noi, ci dà anche delle prove, nelle cose che cadono anche sotto i nostri sensi!…, ci mostra la sua potenza, e solo l’uomo pieno di se stesso non ha la possibilità di riconoscerle e forse…, ahilui!…, neanche di vederle!…

Gesù, nella tua infinita Misericordia, concedici di seguire i tuoi insegnamenti anche nella S. Messa e di riconoscere la tua autorità nelle nostre piccole cose di tutti i giorni!… perché è te che vogliamo!… tutto il resto è… noia!… :-)

Franco