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ott
04

Il Vangelo di Giovanni Paolo II

il vangelo di giovanni paolo ii… dobbiamo compiere ogni sforzo per approfondire e consolidare la nostra fede ascoltando, accogliendo, proclamando, venerando la Parola di Dio, scrutando alla sua luce i segni dei tempi e interpretando e vivendo gli eventi della storia” (dall’omelia pronunciata da Giovanni Paolo II il 30 Novembre 1979). Durante la pausa estiva ho avuto la fortuna di leggere un libro che riporta, giorno per giorno, i più bei commenti di Giovanni Paolo II alle pagine del Vangelo, un libro che ora vi segnalo per tutti gli spunti di riflessione che ognuno di noi, nelle proprie unicità, può trovarci.

 

Il Pontificato di Giovanni Paolo II è stato uno dei più lunghi della storia del Papato (dal 1978 al 2005: 26 anni, 5 mesi e 17 giorni per un totale di 9.665 giorni): il terzo dopo quello di San Pietro (dal 30 al 64/67: 34 o 37 anni) e quello di Papa Pio IX (dal 1846 al 1878: 31 anni, 7 mesi e 23 giorni): un lungo periodo durante il quale il Beato Karol Wojtyla ha potuto commentare molte volte i brani del Vangelo che la Chiesa ci proponeva domenica dopo domenica…. Un Papa che quindi ci ha lasciato molto in eredità anche sotto il punto di vista delle proprie meditazioni della Parola di Dio, della propria, personale e certamente illuminata “lectio divina”, ed è facile immaginare che “distillarne” un libro è stato un lavoro certosino….

Dei sette “acuti” che ho sentito entrare più forti degli altri nella mia anima, uno ne è rimasto al centro e per questo mi permetto di riportarlo nel seguito, fermo restando che, come dicevo prima, leggendo questo libro, la coscienza di ognuno di noi può essere “svegliata” da qualcosa di diverso, secondo il proprio bisogno e secondo l’ispirazione dello Spirito Santo che, agendo in continuazione in ognuno di noi per la nostra salvezza, tocca sempre i tasti giusti… :-)

La situazione nella quale vive l’uomo contemporaneo è caratterizzata da una vasta e complessa condizione di schiavitù in campo morale. Il peccato dispone oggi di mezzi di asservimento delle coscienze ben più potenti e insidiosi che nel passato. La forza contagiosa delle proposte degli esempi cattivi può avvalersi dei canali di persuasione offerti dalla multiforme gamma dei mezzi di comunicazione di massa. Avviene così che modelli di comportamento aberranti vengono progressivamente imposti alla pubblica opinione non solo come legittimi, ma anche come indicativi di una coscienza aperta e matura. Si instaura così una rete sottile di condizionamenti psicologici, che ben possono assimilarsi a vincoli inibitori di una vera libertà di scelta. Il Vangelo di Cristo deve essere oggi annunciato dalla Chiesa come fonte di liberazione e di salvezza anche nei confronti di queste moderne catene che inceppano la nativa libertà dell’uomo. …”.

Buona lettura!… :-)

Franco

Rif.: “Il Vangelo di Giovanni Paolo II” – Edizioni San Paolo, 2010.