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III Domenica del Tempo Ordinario – 25 Gennaio 2015

150125 III Domenica del Tempo OrdinarioOggi ci viene presentato il racconto della chiamata dei primi discepoli. Anche a noi Gesù dice: “Venite dietro a me!”. Bisogna affrettarsi a prendere la strada della conversione: “Il tempo ormai è compiuto”, ha detto il Maestro divino. “Passa la figura di questo mondo”, gli fa eco Paolo. – Oggi si celebra la 62ma Giornata dei malati di lebbra.

 

Commento:

http://la-domenica.it/iii-domenica-del-tempo-ordinario-b/

Prima Lettura:

Giona è un po’ come il fratello maggiore nella parabola del figliol prodigo (Luca 15,11-32), fiero della sua fedeltà e intollerante al pensiero che un peccatore possa venir trattato come lui.

dal Libro del Profeta Giona (3,1-5.10) – http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PSO.HTM

Seconda Lettura:

Tutto questo passa in questo mondo. Anziché lasciarci attrarre dalle cose di quaggiù, dobbiamo aderire con pienezza a Dio: Lui solo è eterno.

dalla Prima Lettera di San Paolo Apostolo ai Corìnzi (7,29-31) – http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PXK.HTM

Il Regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo.

Vangelo:

Conversione e fede, cambiamento cioè del nostro modo di pensare e di agire, e adesione piena e generosa alla parola del Signore che ci chiama a seguirlo. Ecco l’impegno del nostro Battesimo.

dal Vangelo secondo Marco (1,14-20) – http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PUH.HTM

Capaci di svegliare il mondo:

31 Gennaio – San Giovanni Bosco: San Giovanni Bosco nacque duecento anni fa, il 16.08.1815 a Castelnuovo Don Bosco (Asti), e morì il 31.01.1888 a Torino. Ricevuta una solida formazione cristiana dalla mamma Margherita Occhiena, divenne sacerdote nel 1841 e fu padre e maestro dei giovani, teso sempre a incoraggiare e prevenire anziché reprimere. Fondò i Salesiani (http://www.sdb.org/it ), i Cooperatori salesiani (http://www.salesianicooperatori.eu/ ) e le Figlie di Maria Ausiliatrice (http://www.cgfmanet.org/ ). Fu anche un grande apostolo della stampa.   Luigi Giovannini, ssp

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Cari amici,

colpisce il fatto che le prime parole pronunciate da Gesù nella sua vita pubblica vadano subito al sodo: “Il tempo è compiuto e il Regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo.”. Il brano del Vangelo di oggi descrive la chiamata di Simone (Pietro) e Andrea e di Giacomo e Giovanni: tutti lo seguirono subito; vi confesso che questi fatti mi hanno sempre lasciato sbalordito, non tanto per la decisione dei futuri discepoli di seguire Gesù, ma di farlo subito, nel bel mezzo del lavoro che stavano facendo con e per la loro famiglia.

Cosa può significare seguire Gesù oggi e per una persona non consacrata?… In ogni condizione e fase della vita di ognuno di noi, la chiamata (lo Spirito Santo) è sempre all’opera: a noi è lasciato il compito – o, meglio, la libertà – di ascoltare questa chiamata. Predisporci all’ascolto nel tempo della fretta nel quale viviamo immersi, non è semplice, ma non è impossibile: occorre sapersi fermare, inizialmente anche solo per riposare; poi, con l’aiuto di Dio, si può iniziare a prendere in mano il Vangelo e leggerlo a piccole dosi….

Amo ogni tanto ripetere ciò che ci ha insegnato San Girolamo (IV-V Secolo): “Ignorare le Scritture, significa ignorare Cristo”. San Girolamo poneva l’accento anche sul Vecchio Testamento, dove il Messia era annunciato, ma già la lettura e la conoscenza del Vangelo è un passo importante!… Infatti, la conoscenza di Gesù passa attraverso la conoscenza dei suoi insegnamenti. Una volta conosciuto Gesù, lo si può seguire tentando quotidianamente di rendere viva la parola del Vangelo nei nostri comportamenti; scopriremo che anche questo non è semplice, ma anche che non è impossibile.

E conoscere e seguire Gesù non è cosa che si può rinviare a tempi migliori, quando, magari, si avrà un po’ più di tempo…: questa è una delle più sottili tentazioni dell’antico avversario, che ci fa apparire tutte le cose che facciamo, necessarie e addirittura improrogabili!… Nulla è prioritario davanti a Dio!… Troviamo quindi degli spazi di silenzio, lasciamo che anche il nostro corpo si predisponga all’ascolto, imbeviamoci piano piano della Parola di Dio che è riportata nel Vangelo, meditiamone giorno per giorno i contenuti, chiediamoci che cosa quella Parola dice a noi oggi…. La voce di Dio, attraverso la voce della nostra coscienza allenata….

Scherzando, ma neanche tanto…, ogni tanto dico che, considerando che l’aspettativa di vita per un uomo che vive in Italia [secondo il CIA World Factbook (stime 2014)] è di 79,40 anni (http://it.wikipedia.org/wiki/Stati_per_aspettativa_di_vita ) e che quindi io posso dire di avere 51,40 anni o “-28” anni… 😉   Ma allora è vero…: il tempo va a compiersi più velocemente di quello che pensassi!… 😮   😉

Franco