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II Pellegrinaggio, Grotte Vaticane – 11 Settembre 2010

Una bella giornata estiva di sole ci ha accompagnato in questo nostro pellegrinaggio presso le Grotte Vaticane dove attualmente riposa S.S. Giovanni Paolo II, il Papa che tutti noi abbiamo amato e che ha contribuito non poco a cambiare la storia del XX Secolo, un secolo tormentato non poco….

Il Papa che ha viaggiato, che ha saputo parlare con tutti, dai “potenti della terra” agli ultimi invisibili nei poveri ricoveri di Calcutta, il Papa dei tanti Santi, il Papa Vescovo di Roma in quasi tutte le Parrocchie, il Papa della Divina Misericordia, il Papa di Maria sin nel suo stemma a farne un motto: Totus Tuus ego sum Maria….

 

Non l’avevo detto, ma chiamare tutti per recarsi sulla tomba di Giovanni Paolo II proprio quel giorno non è stato casuale: infatti proprio un anno prima (l’11 Settembre 2009) fui colto da una fibrillazione ventricolare ed entrai in coma… [il resto può essere letto nella pagina di approfondimento dell’home page e nell’articolo relativo al I Incontro (di Testimonianza), svoltosi a Pettino (AQ)]. Per me era importante andare, ma non volevo che l’iniziativa divenisse un… “evento” e per di più, personale….

Dopo una lunga, ma scorrevole, fila, entrammo nelle Grotte Vaticane. Lì riposano i “nostri” Papi: anche Paolo VI e Giovanni Paolo I. Ognuno ha quindi avuto modo di fermarsi un attimo anche davanti a quelle tombe per un breve ricordo ed una preghiera.

Poi, a seguire, la tomba di S.S. Giovanni Paolo II…. Protetta da due persone e da un cordone, era ricoperta di fiori e di bigliettini, quei bigliettini che hanno costituito un’importante tassello per la Causa di Beatificazione. Molti infatti hanno voluto lasciare in quel modo così informale, amichevole direi…, una propria testimonianza di affetto, di ringraziamento, di lode, ….

 

Di fronte, oltre il passaggio delle persone, c’era la possibilità di fermarsi in preghiera e diversi di noi si sono fermati. Personalmente ho sentito il bisogno di raccogliermi e così mi sono inginocchiato ed ho iniziato uno dei miei soliti… “dialoghi” con il Santo Padre, quei “dialoghi” che intessevo, e intesso, con lui ogni sera da dopo la sua nascita al Cielo aiutato da un santino che tenevo, e tengo ancora, sul mio comodino. È stata un’esperienza molto particolare…: non saprei dire quanto tempo sono rimasto così e posso dire che tanto era il trasporto che sentivo, che le tante persone in preghiera ed in cammino davanti a me erano praticamente sparite…: c’era silenzio!… Credo di aver anche pianto.

Poi siamo usciti e, con l’occasione, siamo andati a visitare la Basilica Vaticana:

 

In particolare, mi ricordo, ci siamo soffermati anche davanti alla tomba di Giovanni XXIII, anche lui un Papa tanto amato!…

È stata una bella occasione per incontrarci, conoscerci e condividere insieme un momento di spiritualità. Questa nostra piccola comunità ha bisogno anche di momenti come questi e di Incontri. Naturalmente abbiamo fatto qualche foto ricordo… J

 

Purtroppo, proprio quel giorno uno di noi viveva un momento molto difficile della sua vita matrimoniale…; nessuno di noi ne era a conoscenza e questa persona non ne ha fatto cenno per non turbare il Pellegrinaggio, ma ora chiedo a chiunque si trovi a leggere queste righe, di fermarsi un attimo in silenzio ad elevare con tutto il cuore una preghiera a Gesù Misericordioso perché, nella sua onnipotenza e Misericordia, trovi un’altra via, più leggera, per compiere il suo disegno di salvezza su questa famiglia.

Grazie a tutti!

Franco