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II Domenica dopo Natale – 5 Gennaio 2014

140105 II Domenica dopo NataleDi fronte alla volontà di Dio Padre e del suo Figlio, Gesù, di farci entrare in comunione di vita con loro mediante i doni dello Spirito Santo, non possiamo che corrispondere con la nostra riconoscenza e con una vita coerente.

 

 

Commento:

http://la-domenica.it/ii-domenica-dopo-natale/

Prima Lettura:

La Sapienza nella Bibbia viene presentata come una persona, intimamente unità, ma distinta da Dio, da cui ha avuto origine e ha ricevuto una particolare missione.

dal Libro del Siràcide (24,1-2.8-12. NV 24,1-4.12-16) – http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PLR.HTM

Seconda Lettura:

Prima della creazione del mondo Dio ci aveva scelto per fare di noi i suoi figli. Siamo, come i cristiani di Efeso, fedeli a questa grazia?

dalla Lettera di San Paolo Apostolo agli Efesìni (1,3-6.15-18) – http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PYD.HTM

Gloria a te, o Cristo, annunciato a tutte le genti; gloria a te, o Cristo, creduto nel mondo.

Vangelo:

Nel linguaggio dell’Evangelista Giovanni il “Verbo” indica la “Parola”. Gesù è la Parola vivente di Dio offerta agli uomini: “Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi.”.

dal Vangelo secondo Giovanni (1,1-18) – http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PVL.HTM

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Cari amici,

l’inizio del Vangelo di Giovanni che oggi la Chiesa ci propone è un vero e proprio inno di Verità e di Fede in Gesù, Parola del Dio Altissimo e basterebbe certamente leggere e rileggere… questi primi 18 versetti per avere caldi e profondi spunti di riflessione!… Vi invito quindi a fare questo piccolo esercizio di lettura, prendendovi per voi un po’ del vostro stesso tempo….

Gesù è la Parola di Dio che viene nel mondo per spiegarci la volontà salvifica di Dio per noi, che prende le sue creature e le eleva al “rango” di suoi figli, infondendo in loro la pienezza del seme che ha già messo in ognuno nel concepimento nel suo stesso seno e poi nel Battesimo!… Se ci soffermiamo un attimo a pensare cosa significa tutto questo… veniamo quasi meno per lo stupore!… E’ molto di più di quanto potremmo sperare privandoci dell’orizzonte divino!…

Ora abbiamo un bambino, frutto anche della maternità di Maria, creatura umana concepita, sì, senza peccato, ma pur sempre umana: una natura che ci appartiene e quindi la Parola di Dio si piega sino a diventare una di noi per sollevare le nostre sofferenze, per darci Speranza in un sole che non tramonta, in una vita che non si spegne, ma che, anzi, raggiunge l’apice nella pienezza del suo unirsi al proprio Creatore nella sua gloria, nel suo Amore Luminoso!…

Come un genitore si china sui figli e balbetta insieme a loro per mettersi al loro livello di sviluppo e farsi capire, e far capire il proprio amore, così il Padre ha fatto con noi per permetterci di entrare in contatto con Lui senza chiederci troppo, facendosi conoscere per quello che è: Amore!… Noi che, pur vivendo ancora sotto il giogo del peccato originale che tutto distorce sino a rendere ogni cosa irriconoscibile, siamo capaci di intenerirci solo incontrando lo sguardo innocente di un bambino, non dovremmo avere così tante difficoltà a capire l’Amore di Dio per noi….

Quando ero un bambino, amavo molto il Presepio nel quale immaginavo regnasse una serena vita quotidiana, senza gerarchie, ma solo con diversi ruoli. Tutti i personaggi erano lì; si volevano bene l’un l’altro su quell’erba, su quelle montagne, in quelle case che sembrava fossero tutto ciò di cui potevano aver bisogno…. Un piccolo paradiso tutto intorno a Gesù Bambino: quando la Parola di Dio trova menti e cuori aperti, entra e vi prende dimora e trasforma tutto in un Paradiso anticipato!… Così può essere la nostra vita.

Gloria a Dio nell’Alto dei Cieli e Pace in terra agli Uomini di Buona Volontà!… :-)

Franco