«

»

feb
09

II Domenica del Tempo Ordinario – 19 Gennaio 2014

140119 II Domenica del Tempo OrdinarioIl Signore Gesù viene presentato con i tratti dell’agnello “che toglie i peccati del mondo”. Per il credente, come per la Chiesa, il vero volto di Cristo si svela poco a poco, nel corso di un cammino di fede compiuto con costanza e decisione.

 

 

Commento:

http://la-domenica.it/ii-domenica-del-tempo-ordinario-a/

Prima Lettura:

E’ troppo poco che tu sia mio servo… per ricondurre i superstiti d’Israele”: il Profeta è chiamato per condurre alla salvezza non solo Israele, ma tutti i popoli.

dal Libro del Profeta Isaìa (49,3.5-6) – http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PNV.HTM

Seconda Lettura:

Paolo parla della propria vocazione all’apostolato, ricordando ai cristiani che anch’essi sono chiamati alla fede. Santificati in Cristo, sono convocati da Dio a costituire la Chiesa.

dalla Prima Lettera di San Paolo Apostolo ai Corìnzi (1,1-3) – http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PXE.HTM

Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; a quanti lo hanno accolto ha dato potere di diventare Figli di Dio.

Vangelo:

Giovanni Battista, mandato da Dio a preparare la via a Gesù Messia e Salvatore, lo indica come l’Agnello di Dio, la vittima che riscatta il mondo dal peccato.

dal Vangelo secondo Giovanni (1,29-34) – http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PVL.HTM

Prega con il Vangelo:

http://la-domenica.it/ii-domenica-del-tempo-ordinario-a/

——-

Cari amici,

Giovanni il Battista, nella acque del Giordano, riconosce in Gesù il Figlio di Dio e ne dà testimonianza. Lui sa che all’apparire del Messia sulla scena del mondo, la sua missione si conclude; cionondimeno compie la sua missione con coraggio sino alla fine, ingloriosa per il mondo, gloriosa per il Signore al quale è venuto a preparare la strada, al punto che poi Gesù stesso dirà di lui che “… tra i nati di donna non è sorto uno più grande di Giovanni il Battista …” (Matteo 11,11).

Come considereremmo una vita totalmente orientata ad una missione affidata da Dio?… Pensando a questo come alla trama di un film, ed ancor più ora che sappiamo che Gesù è veramente il Figlio di Dio venuto sulla terra per riaprire le porte del Cielo a chiunque creda in Lui, potremmo forse pensare che una vita così sarebbe facile, bella, persino fortunata, privilegiata!… ma io non credo che il Signore abbia mai fatto sconti a nessuno, nemmeno ai suoi prescelti più… “evidenti”….

Ciò che invece io credo è nella scelta che ognuno di noi fa nell’avere fede in Gesù fino in fondo, qualunque sia la vita che conduce, qualunque siano le difficoltà o le cose buone che la vita gli propone. Così è stato persino per la Madonna (credete infatti che quel “sì” all’atto dell’Annunciazione fosse scontato?…) e così è stato certamente anche per Giovanni il Battista. E così è stato, è e sarà per tutti i Santi, per tutti quelli che bramano di ricevere dallo Spirito Santo la capacità di dire “sì” ogni giorno!… “Se dunque voi, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro celeste darà lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono!” (Luca 11,13)

Ecco, noi tutti, indistintamente, siamo chiamati ad essere dei nuovi Giovanni,  costruendo la nostra parte di Chiesa, la comunità dei credenti in Gesù, operando il bene ogni giorno, nei luoghi che frequentiamo, nei confronti del prossimo che ci è stato affidato ed al quale siamo stati affidati, senza sensazionalismi, ma rimanendo nella nostra quotidianità, ricordandoci sempre la nostra dignità di figli di Dio, coloro che – come li definisce S.Paolo nell’incipit della Prima Lettera ai Corìnzi – “sono stati santificati in Cristo Gesù, Santi per chiamata”.

Non sembri, quindi, a nessuno poco ciò che è nella natura della dignità e nel compito che ci sono stati assegnati e comportiamoci adeguatamente!… Apriamo la nostra mente ed il nostro cuore alla preghiera, non manchiamo mai più alla S.Messa domenicale dove troviamo la Parola di Dio ed il Corpo di Gesù nell’Eucaristia, torniamo a ricorrere al Sacramento della Riconciliazione (la Confessione) certi che il Signore ci ascolta e ci perdona attraverso i suoi Sacerdoti, imbeviamoci di Spirito Santo chiedendolo incessantemente al Padre e riversiamo ogni buon frutto che ne scaturisce, nella nostra vita di ogni giorno per la salvezza nostra e del nostro prossimo, guardando sempre a Gesù come l’autore di tutto!… :-)

Franco