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Domenica di Pasqua. Risurrezione del Signore – 20 Aprile 2014

140419 sepolcro vuotoLa vittoria di Cristo sul peccato e sulla morte è anche la nostra vittoria. Per questo rendiamo grazie a Dio Padre per le meraviglie che ha operato in Cristo per la nostra salvezza.

 

 

 

Commento:

http://la-domenica.it/domenica-di-pasqua/

Prima Lettura:

Ascoltiamo nel giorno di Pasqua l’annuncio cristiano che Pietro indirizza al primo pagano convertito, il centurione romano Cornelio.

dagli Atti degli Apostoli (10,34a.37-43) – http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PWF.HTM

Seconda Lettura:

Per Paolo il cristiano è già risorto con Cristo quando è uscito dalle acque purificatrici del Battesimo. Uniti a cristo nel Sacramento già partecipiamo alla sua vita.

dalla Lettera di San Paolo Apostolo ai Colossési (3,1-4) – http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PYP.HTM

SEQUENZA

Alla vittima pasquale, / s’innalzi oggi il sacrificio di lode. / L’Agnello ha redento il suo gregge, / l’innocente ha riconciliato / noi peccatori con il Padre. – Morte e vita si sono affrontate / in un prodigioso duello. / Il Signore della vita era morto; / ma ora, vivo, trionfa. – “Raccontaci, Maria: / che hai visto sulla via?” / “La tomba del Cristo vivente, / la gloria del Cristo risorto, / e gli angeli suoi testimoni, / il sudario e le sue vesti. / Cristo, mia speranza, è risorto: / precede i suoi in Galilea”. – Sì, ne siamo certi: / Cristo è davvero risorto. / Tu, Re vittorioso, / abbi pietà di noi.

Cristo, nostra Pasqua, è stato immolato: facciamo festa nel Signore.

Vangelo:

Il “discepolo che Gesù amava” diventa il credente-tipo che sa ormai “comprendere le Scritture”: cioè che “Cristo doveva risuscitare dai morti”.

dal Vangelo secondo Giovanni (20,1-9) – http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PW4.HTM

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Cari amici,

se Cristo non è risuscitato, allora è vana la nostra predicazione ed è vana anche la vostra fede”: questo scrive San Paolo nella Prima Lettera ai Corìnzi (15,14). Il brano di questa Lettera dal quale è tratta questa frase, ci appare più come lo sviluppo di un discorso logico che di un discorso di Fede. Negli Apostoli, soprattutto in coloro che hanno viaggiato tra i popoli pagani, sembra esserci la preoccupazione di rendere una testimonianza che sia anche “logica” e basata su fatti concreti e non su racconti astratti.

Anche San Pietro, il primo tra i Vicari di Cristo, nella sua Prima Lettera esorta i credenti ad essere “pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi” (3,15). E cosa significa questo?… Più che le nostre parole, sarà la nostra stessa vita a dare ragione della Speranza che è in noi e la misura di ciò sarà la nostra capacità di vedere in ogni persona un’occasione di amore: ad uno la condivisione di un dolore, ad un altro la condivisione di una gioia, una parola buona, un bene materiale, …. E per tutto ciò, occorre la forza che solo la preghiera può dare; ecco perché è così importante la preghiera ed ecco come si costruisce in terra un avamposto di Paradiso!… J

Questi due grandi Apostoli, sulla cui testimonianza la Chiesa ha mosso i suoi primi passi, sono stati testimoni privilegiati della Rivelazione del Padre nel Figlio e la loro Fede, anche se umana, ha potuto affondare le proprie radici in Gesù stesso e da lui direttamente ha tratto la propria consistenza e forza, sino al martirio. Per noi che viviamo in una civiltà ormai ampiamente secolarizzata, con molte “cattedre” urlanti, compresa quella che è dentro di noi…, e con molte domande perentorie che pretendono risposte certe, inoppugnabili…, restano, oltre i Vangeli e le altre Sacre Scritture, le fiaccole che il buon Dio, nella sua pietà, ha voluto spargere qua e là durante la storia della sua Chiesa: i Santi. E non solo quelli “riconosciuti”, ma anche quelli che, ognuno in cuor proprio, sa bene di aver incontrato sulla propria strada… :-)

Cristo è risorto!… :-)   Sì, è veramente risorto!… :-)

Franco

p.s.: la foto riportata in testa all’articolo riproduce una parte del diorama pasquale realizzato dal maestro Licio Benedetti presso la Parrocchia S.Maria Madre della Misericordia in Roma.