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Cristo Re dell’Universo – 23 Novembre 2014

141123 Cristo Re dell'UniversoNell’ultima domenica dell’Anno Liturgico, il Vangelo ci presenta Cristo Re, giudice e pastore che giudicherà l’uomo sull’amore. Il giudizio riguarderà l’amore fattivo per i “fratelli più piccoli” (i poveri, i malati, i carcerati, …).

 

 

Commento:

http://la-domenica.it/cristo-re-dell%E2%80%99universo-a-2014/

Prima Lettura:

Al suo popolo, trascurato da re e pastori indegni ed esiliato in Babilonia, Dio promette che Lui sarà il Re e Pastore fedele.

dal Libro del Profeta Ezechièle (34,11-12.15-17) – http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PR1.HTM

Seconda Lettura:

Gesù risorto è il nuovo Adamo che porta nel mondo la Vita. Egli inaugura una nuova umanità, riscattata dalla morte.

dalla Prima Lettera di San Paolo Apostolo ai Corìnzi (15,20-26.28) – http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PXS.HTM

Benedetto colui che viene nel nome del Signore! Benedetto il regno che viene, del nostro Padre Davide.

Vangelo:

Al termine del tempo, Gesù eserciterà il suo potere regale giudicando tutte le genti. Un giudizio, però, basato sull’amore, come sull’amore è fondato il suo Regno.

dal Vangelo secondo Matteo (25,31-46) – http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PUD.HTM

Prega con il Vangelo:

http://la-domenica.it/cristo-re-dell%E2%80%99universo-a-2014/

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Cari amici,

al termine dell’Anno Liturgico, la Chiesa ci propone sempre la Pienezza dei Tempi. Come in una potente lente del tempo, noi, dal racconto stesso di Gesù che leggiamo nel Vangelo, vediamo la conclusione di ogni vecchia cosa e l’inizio di ogni nuova cosa. Gesù, misericordioso e giusto giudice, ci permetterà di guardare la Verità così come Essa è; solo allora la nostra Coscienza sarà illuminata al punto quasi di… “scegliere” da sé la via da prendere…. Dio, che per mezzo del suo Unigenito Figlio, ha voluto rivelarsi a noi, ci scampi dalla disperazione del giudizio negativo di Gesù, dalla sua cacciata!…

Io sono la Via, la Verità e la Vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.” (Giovanni 14,6). Gesù, nel Vangelo di oggi, è di una chiarezza disarmante!… Non lascia spazio ad equivoci!… Amatevi e vi amerò!… Ma per quanto possa esser stato chiaro e per quanto le cose che ci ha detto possano essere condivisibili anche da un punto di vista puramente razionale…, noi abbiamo difficoltà a compiere queste cose nella nostra vita di ogni giorno. Mi tornano alla mente le parole di San Paolo, quelle di una sua “confessione”: “c’è in me il desiderio del bene, ma non la capacità di attuarlo; infatti io non compio il bene che voglio, ma il male che non voglio.” (Romani 7,18b-19) [ndr: a questo riguardo varrebbe la pena di leggere tutto il settimo Capitolo della sua Lettera ai Romani: http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PX4.HTM ].

Gesù parla di fame e di sete, di solitudine e di povertà, di malattia e di noncuranza…. Ecco: possiamo partire da queste cose che ci sono state date nella chiarezza dell’esposizione di Gesù e poi, nella preghiera che non ci deve mai mancare con la S.Messa e l’istruzione e la meditazione personale!…, la nostra Coscienza acquisirà una sensibilità sempre maggiore per guardare tra le pieghe della Carità e coglierne le sfumature… :-)   E non dobbiamo mai dimenticarci che noi per primi possiamo aver bisogno della Carità degli altri: noi, infatti, siamo il prossimo del nostro prossimo.

Tutto in una circolazione di amore, come di sangue e linfa, nel Corpo Mistico di Gesù che è la Chiesa! :-)

Franco