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feb
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Battesimo del Signore – 11 Gennaio 2015

150111 Battesimo del SignoreIl Vangelo ci richiama l’evento del Battesimo di Gesù. Ora Egli è pronto per la sua missione. Alla luce di questa Festa ricordiamo anche il nostro Battesimo: in Cristo siamo stati liberati dal peccato e diventati nuova creatura.

 

 

Commento:

http://la-domenica.it/battesimo-del-signore-2015/

Prima Lettura:

Nel simbolismo dell’acqua – presente nel testo di Isaìa – cogliamo il riferimento al nostro Battesimo. Anche la Parola di Dio è simile all’acqua che penetra nell’aridità del terreno e tutto fa fiorire.

dal Libro del Profeta Isaìa (55,1-11) – http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PO1.HTM

Seconda Lettura:

Grazie all’acqua del Battesimo ed allo Spirito Santo rinasciamo alla Fede ed all’amore di Dio, che sono la base per l’amore verso i fratelli e per la vittoria sul male presente nel mondo.

dalla Prima Lettera di San Giovanni Apostolo (5,1-9) – http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__P107.HTM

Giovanni, vedendo Gesù venire verso di lui, disse: “Ecco l’Agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo!”

Vangelo:

Solo il Signore dona lo Spirito Santo: Gesù lo ha ricevuto in pienezza quando si sono aperti i Cieli ed è risuonata la Parola di Dio Padre. Beati noi se lo Spirito Santo, ricevuto da noi nei Sacramenti, orienterà tutta la nostra esistenza.

dal Vangelo secondo Marco (1,7-11) – http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PUH.HTM

Capaci di svegliare il mondo:

17 Gennaio – Sant’Antonio Abate – La vita di Sant’Antonio Abate è stata raccontata da Sant’Atanasio, che l’ha reso uno dei più illustri eremiti della storia della Chiesa. Nato a Coma, nel cuore dell’Egitto, intorno al 250, a vent’anni sistemò la sorella e poi abbandonò ogni cosa per vivere nel deserto, morendo ultracentenario nel 356. Lasciò il suo romitaggio solo due volte per confortare i cristiani di Alessandria perseguitati e, su invito di Atanasio, per esortarli alla fedeltà verso il Concilio di Nicea (325) [ http://it.cathopedia.org/wiki/Concilio_di_Nicea_I ].   Luigi Giovannini ssp

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Cari amici,

il Profeta Isaìa, nell’VIII Secolo a.C., scrisse della Parola di Dio profetando che non sarebbe ritornata al Padre senza effetto, senza aver operato ciò che il Padre desiderava e senza aver compiuto ciò per cui il Padre l’ha mandata. Gesù, il Verbo di Dio, è tornato al Padre nel giorno dell’Ascensione dopo aver compiuto ogni cosa: “E dopo aver ricevuto l’aceto, Gesù disse: ‘Tutto è compiuto!’. E, chinato il capo, spirò.” (Giovanni 19,30)   Che cosa era compiuto?… Era compiuto tutto quello che Gesù-uomo doveva compiere: il Padre l’avrebbe poi glorificato nella Risurrezione della Pasqua e nell’Ascensione al Cielo.

Con la Festa del Battesimo di Gesù si chiude il Tempo di Natale. Quello di Gesù davanti a Giovanni il Battista è un Battesimo simbolico che apre la vita pubblica di Gesù. Da quel momento iniziano ad avvicinarsi a Gesù i primi discepoli tra quelli che prima erano discepoli di Giovanni ed ai quali Giovanni stesso indica che ora devono seguire Gesù, perché per lui è arrivata l’ora di “scendere” dalla scena del mondo: anche lui ha compiuto tutto ciò che doveva compiere, la ragione stessa della sua prodigiosa venuta al mondo: “Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: nulla è impossibile a Dio.” (Arcangelo Gabriele; Luca 1,36-37).

Noi dovremmo ricordare di più il giorno del nostro Battesimo!… perché è il giorno nel quale diventiamo Figli di Dio ed entriamo nell’ “Ovile Santo” che è la Chiesa!… E’ un inizio anche per noi!… Ed i genitori che chiedono alla Chiesa il Battesimo per il loro figlio, ed i padrini e madrine che accettano di sostenere i genitori in questa loro scelta, devono essere consapevoli che non stanno compiendo un rito di costume, che si fa perché lo fanno più o meno tutti – almeno nel mondo occidentale – ma che stanno compiendo un profondo atto di Fede per il bambino che sarà battezzato e per loro stessi!… e che si assumono, nel contempo, davanti a Dio!… la responsabilità di formare, giorno dopo giorno, un cristiano gradito a Dio, luce e sale per la terra, un candidato forte alla Santità, la cui strada è stata aperta da Gesù durante gli anni della sua vita pubblica, sino a quel “Tutto è compiuto!” che abbiamo ricordato prima!… Vi sembra una cosa da poco?…

Franco